Il trattamento dell'Ansia con l'Agopuntura - MTC

Agopuntura e Tecniche Complementari Associabili
Vai ai contenuti

Il trattamento dell'Ansia con l'Agopuntura


Ansia ed agopuntura
 
L’ansia è rappresentata da una sensazione di intensa preoccupazione o paura non necessariamente connessa a un evento concreto specifico, che si esprime sotto forma di stress per mancato adattamento da parte dell’organismo ad una determinata situazione. Nel linguaggio comune, l’ansia trascina, come un’onda, una complessa serie di emozioni negative tra cui paura, apprensione e preoccupazione. Si distingue dalla paura vera e propria per il fatto di essere aspecifica, vaga o derivata da un conflitto interiore.
 
Da un punto di vista strettamente biologico l’ansia è una dimensione di sopravvivenza. Tutto l'organismo si prepara a una reazione di attacco o fuga. Il corpo prepara l'organismo ad affrontare la minaccia e questo prevede: aumento della pressione del sangue e della frequenza cardiaca, aumento della sudorazione, aumento del flusso sanguigno verso i più importanti gruppi muscolari, diminuzione delle funzioni del sistema immunitario e diminuzione delle funzioni digestive.
 
I segni somatici dell’ansia sono una complessa combinazione di emozioni che si esprimono in un’iperattività del sistema nervoso autonomo con un’alterazione dell'equilibrio tra sistema simpatico e parasimpatico.
 
Il sistema nervoso autonomo (SNA) è parte del sistema nervoso periferico ed è  conosciuto anche come sistema nervoso vegetativo o viscerale, è quell'insieme di cellule e fibre che innervano gli organi interni e le ghiandole, controllando le cosiddette funzioni vegetative, ossia quelle funzioni che generalmente sono al di fuori del controllo volontario, per questo viene anche definito "sistema autonomo involontario". Ha la funzione di regolare l'omeostasi dell'organismo ed è un sistema non influenzabile dalla volontà che opera con meccanismi appunto autonomi, relativi a riflessi periferici sottoposti al controllo centrale.
 
E’ costituito da porzioni anatomicamente e funzionalmente distinte ma sinergiche:
·         il sistema nervoso simpatico (o ortosimpatico)
 
·         il sistema nervoso parasimpatico
 
·         il sistema nervoso enterico (o metasimpatico)
 
     SISTEMA SIMPATICO: L'innervazione simpatica viene tradizionalmente descritta come una componente che svolge una funzione attacco/fuga (fight or flight).
 
Fa capo a reazioni opposte rispetto all'innervazione parasimpatica:  broncodilatazione, vasocostrizione, tachicardia, costrizione degli sfinteri, contrazione della muscolatura delle vie spermatiche (quindi contribuisce all'eiaculazione).
 
  • SISTEMA PARASIMPATICO: Il parasimpatico è dato da quella parte del sistema nervoso autonomo che  provvede a funzioni viscero-sensitive e somato-sensitive; broncocostrizione, peristalsi della muscolatura gastroenterica, eccito-secrezione di ghiandole salivari, lacrimali etc.
     
  • SISTEMA NERVOSO ENTERICO: Controlla il tratto intestinale, compreso il pancreas e la cistifellea,  tramite i motoneuroni enterici che vanno ad agire sulla muscolatura  liscia, i vasi sanguigni e l'attività secretoria.
  
Il trattamento con agopuntura nell'ansia si estrinseca in cicli di sedute, ognuna delle quali dura complessivamente circa quaranta minuti. Gli aghi apposti su particolari ago-punti inducono un effetto regolativo tra simpatico e parasimpatico riducendo la soglia d'ansia con beneficio del paziente. L'effetto regolativo sul sistema neurovegetativo dell'agopuntura contribuisce anche alla riduzione di tutti i sintomi somatici connessi a tale stato.
 
Il trattamento dell'ansia con agopuntura non si contrappone ne sostituisce le linee guida della medicina convenzionale. Al contrario esso stabilisce con esse una virtuosa sinergia e una straordinaria opportunità di prevenzione. L'agopuntura appartiene alle medicine olistiche e pertanto è portata a valutare anche aspetti del malato ben oltre il sintomo per il quale consulta il suo medico.
 L'agopuntura rappresenta una terapia dell'ansia indicata quasi sempre nelle forme iniziali del disturbo e nelle forme cronicizzate in associazione ad altre terapie. In caso di forme perdurevoli di ansia, che già impegnano terapeuticamente ansiolitici, il trattamento con agopuntura dell'ansia non li esclude, ma vi si sovrappone. Solo a beneficio avvenuto si può procedere ad un wash out farmacologico. Per quanto riguarda le forme di terapia psicologica, conoscere le cause profonde di un disturbo è utile anche se si ottiene un beneficio con l'agopuntura sull'ansia.
Dr. Antonio C. Romei Ordine dei Medici di Firenze n. 7241
Torna ai contenuti